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Mali, fata delle nevi

"Almeno oggi non piove come ieri!", dice Mali mentre la mamma la porta all'asilo. Ha la luna storta e nessuna voglia di andarci. "Perché non posso semplicemente restare con te? Senti che brutta tosse che ho!", e tossisce tre volte. "Ma Mali", risponde la mamma, "questa non è una vera tosse. La vera tosse è quella che hai sentito ieri dalla nonna. Devo accompagnarla dal dottore, e in sala d'attesa ti annoieresti a morte". "Già, è vero", deve ammettere Mali. "Ma mi vieni a prendere prima possibile, va bene?" La mamma annuisce e le stringe la mano. "Prima possibile!", le promette.

Quando arrivano nel cortile dell'asilo, Mali si accorge che la grossa pozzanghera formata dalla pioggia del giorno prima è ricoperta da uno strato di ghiaccio. "Guarda mamma, la pozzanghera è ghiacciata!", dice Mali mentre prova a posarci sopra uno stivaletto. Subito si sente uno scricchiolio e il sottile strato di ghiaccio si rompe. "Fai attenzione!", dice la mamma, "queste pozzanghere diventano molto scivolose quando sono ghiacciate. Per fortuna non tutti i marciapiedi sono ghiacciati, altrimenti la strada verso l'asilo sarebbe stata un vero festival di scivolate. Sai, forse il tuo desiderio di ieri si avvererà". Gli occhi di Mali si illuminano: "Vuoi dire che oggi forse nevica?" La mamma ride: "Certo, cara la mia fatina delle nevi. Ieri ti sei lamentata tutto il pomeriggio della pioggia fredda e hai invocato la neve con la tua bacchetta magica. Alle previsioni del tempo hanno detto che forse oggi potrebbe nevicare".

Mali appende la giacca nel guardaroba, raggiunge velocemente il suo gruppo e si rivolge subito a Imke, la sua migliore amica: "Ci credi? Forse oggi nevica. Lo dicono le previsioni del tempo". Imke esulta: "Sarebbe fantastico! Vieni, facciamo la danza dei fiocchi di neve, magari serve a qualcosa". Mali e Imke cercano un angolino libero nell'aula del gruppo e iniziano ad eseguire dei movimenti simili a una danza. Lilli ed Elise, che hanno appena finito assieme un puzzle, le guardano stupite. "Ehi, ma cosa state facendo?", chiede Elise. "Facciamo la danza dei fiocchi di neve, così forse oggi nevica", spiega Imke. "Possiamo unirci a voi?", chiede Lilli. "Certo! Vi mostro i passi che abbiamo imparato a scuola di danza, non è per niente difficile", replica Mali. Quindi si gira e inizia a muovere con eleganza le braccia, facendole oscillare da destra a sinistra. Sembra davvero facile, e ben presto Lilli e Elise si rendono conto che la danza dei fiocchi di neve è proprio uno spasso. Dopo qualche minuto le quattro bimbe hanno già le guance tutte rosse e sono tutte accaldate.

"Ehi, perché vi dimenate così?", chiede Matze, che si mette a imitarle ridendo. "Che sciocchezze, la neve mica si può invocare con una danza!" "Matze, smettila! Sei proprio antipatico!", gli grida Imke spingendolo via. "Non vedi che ballerino elegantissimo sono, proprio come voi", replica Matze mentre agita le braccia all'impazzata. È talmente spassoso, che tutti si mettono a ridere. "Bambini, calmatevi", dice Nina, la maestra. "Penso che la danza dei fiocchi di neve delle bambine abbia avuto effetto. Guardate dalla finestra!" È proprio così: fuori stanno cadendo dal cielo dei piccoli fiocchi di neve. Mali esulta facendo la linguaccia a Matze: "Sì, nevica! Adesso vedi di cosa siamo capaci noi ballerine". Ma Nina la rimprovera: "Mali, non fare così". E aggiunge: "Dopo colazione potete andare fuori a giocare nella neve".

I bambini non stanno più nella pelle. Mentre mangiano, vedono che sul cortile si è formata una coltre bianca e che i cespugli e gli alberi sembrano ricoperti di zucchero a velo. Si vestono in un battibaleno e sfrecciano subito fuori, sparpagliandosi per tutti gli angoli del cortile e del giardino. Nina si mette vicino alla pozzanghera ghiacciata e controlla che nessuno scivoli. Ben presto il manto nevoso si riempie di impronte lasciate dalle scarpe dei bambini, ma per fortuna la neve continua a cadere. Mali e Imke girano in cerchio e danzano con i fiocchi di neve. Elise, Lilli e Milla formano delle palle di neve, che usano per costruire un piccolo pupazzo di neve. E Matze? È impegnato in una forsennata battaglia di palle di neve con Felicitas, e i due si danno la caccia per tutto il cortile. Dopo un'ora i bambini rientrano nel gruppo: sono congelati fino al midollo, ma hanno gli occhi che brillano. 

Nel frattempo Saskia, la maestra, ha preparato il tavolo da bricolage e spiega ai bambini cosa ha in programma: "Guardate, se piegate la carta tre volte e ritagliate poi degli angolini partendo dal bordo, ottenete un bel fiocco di neve". I bambini sono entusiasti e si mettono subito all'opera. Zac, zac, ecco pronti dei bellissimi fiocchi di neve; in pochi minuti il tavolo da bricolage si riempie di pezzettini di carta bianca. Mentre Saskia incolla alla finestra le stelle di neve già pronte, Milla prende i pezzettini di carta e forma un mucchietto sul tavolo. Matze ne prende una manciata e li lancia in aria. "Guarda un po'! Forse non saprò fare una danza dei fiocchi di neve, ma sono capace di far nevicare qui dentro!", dice ridendo. Felicitas  esulta: “Yuuu, ancora neve”, e a sua volta lancia in aria dei pezzettini di carta. "Basta, fermi!", esclama Saskia scuotendo la testa. In effetti l’intero angolo del bricolage è disseminato di pezzettini di carta, per non parlare dei bambini. Lilli e Imke hanno dei pezzettini di carta nei capelli, mentre Elise cerca di scuotersi per farli uscire dal cappuccio del suo maglione. Saskia sorride e mette la scopa in mano a Matze. "Allora, grande mago della neve, chi sparge i fiocchi di neve poi deve anche raccoglierli. Felicitas, dai una mano anche tu". I due ridono e si mettono al lavoro e, quando arriva la mamma di Mali, sono ancora intenti nel loro compito. "Allora, tesoro, sei contenta della neve?", le chiede. "Sì, tanto. E guarda che belle le stelle di neve che abbiamo fatto con la carta", risponde Mali indicando la finestra. "Voglio andare subito a casa e continuare a fare tante stelle di neve per la finestra della mia cameretta". Mali conduce la mamma verso il guardaroba e continua a raccontare: "E poi ti devo anche raccontare della nostra danza dei fiocchi di neve. E voglio assolutamente fare un angelo di neve in giardino". La mamma ride: "Beh, allora dobbiamo metterci all'opera, cara la mia fatina delle nevi!"

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Chi ne ha voglia può ricreare la storia con le bambole dei Little Friends o colorare l'immagine di Mali nella neve grazie al disegno da colorare Mali in inverno.

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