Il mondo delle api

Quando in primavera le temperature si alzano e fioriscono le prime piante e cespugli, anche per le api è tempo di iniziare di nuovo a sciamare. Il mondo delle api è ricco di spunti utili, avvincenti e interessanti.

Come le formiche e le vespe, anche le api appartengono all'ordine degli imenotteri. La loro famiglia si divide in api da miele e bombi. Una delle caratteristiche più interessanti delle api è la loro organizzazione in grandi colonie, all'interno delle quali solo la regina depone le uova, dalle quali escono sgusciando le figlie. Le colonie delle api comprendono un numero esiguo di esemplari maschi (i cosiddetti fuchi) e una vasta schiera di api operaie, che svolgono compiti svariati. Nel corso della propria vita ogni ape operaia assolve funzioni diverse a seconda dell'età.

All’inizio della propria vita un’ape si occupa delle celle dei favi e le prepara per le uova della regina. Poi diventa ape nutrice, e nutre le larve (= api bambine) con il nettare. Più avanti inizia a produrre cera con le ghiandole presenti nella parte posteriore e si dedica alla costruzione dei favi. Esistono anche le guardiane, che proteggono l'alveare dalle intrusioni esterne, e le bottinatrici, che escono a raccogliere il dolce nettare delle piante e lo trasportano all'alveare nella “borsa melaria”. È interessante sapere che le bottinatrici fanno una danza particolare per indicare in che direzione si trovano le fonti di cibo. Una volta tornate, espellono il nettare, che viene raccolto dalle api immagazzinatrici. Queste api fanno fermentare il nettare nel loro “stomaco del miele” e lo trasportano poi ai favi, dove depositano il miele prodotto, che viene utilizzato per nutrire le larve e che rappresenta allo stesso tempo la scorta invernale della colonia.

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L'apicoltore può raccogliere una piccola parte del miele: prima estrae i favi dall'alveare, quindi rimuove lo strato di cera che li ricopre e infine spreme delicatamente il miele fuori dai favi servendosi di un'apposita macchina centrifuga. Così poi tutti i ghiottoni possono mangiare una fetta di pane al miele. Le api e gli altri insetti sono importanti però soprattutto per l'agricoltura e le piante selvatiche. Infatti gli alberi da frutto, il grano nei campi e tutte le altre piante hanno bisogno delle api per l'impollinazione. Quando gli insetti prelevano il nettare dai fiori, distribuiscono il polline da una pianta all'altra. Questo compito è fondamentale, perché è così che le piante producono frutti come le mele o le fragole, il frumento e altri cereali.

Purtroppo, le api sono da anni una specie in pericolo: l'acaro della varroa, che colpisce le larve delle api da miele e si nutre del loro sangue, si sta diffondendo sempre di più. In questo modo l'acaro trasmette dei patogeni che possono essere letali per le colonie di api. Alcune delle sostanze utilizzate dagli agricoltori per proteggere le piante sono a loro volta pericolose. Alcuni pesticidi compromettono il senso dell'orientamento delle api, che non riescono più a trovare la strada dell'alveare. Così la regina e le larve non possono più nutrirsi e la colonia perisce.

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Come piantare un buffet per api, bombi e farfalle

Chi ha voglia di fare qualcosa di buono per le api può organizzare un buffet fatto di fiori e di altre erbe di cui vanno ghiotti gli insetti. Le api, ma anche bombi e farfalle, hanno varie piante predilette: la santoreggia e la lavanda non sono solo belle da vedere, ma possono anche venire usate come spezie in cucina. Le api amano anche altre erbe aromatiche come il basilico, l'origano, la salvia, il rosmarino e la menta. Quindi chi tiene una spirale di erbe aromatiche in giardino o un vaso di erbe aromatiche sul balcone non solo ha spezie fresche per la cucina, ma contribuisce anche al benessere degli insetti.

Una pianta particolarmente bella e adatta a un'aiuola per i bambini è il nasturzio, perché cresce velocemente, fiorisce da luglio a ottobre ed ha foglie e fiori commestibili da mangiare in insalata, anche se le foglie sono un po' piccanti. E naturalmente le api, i bombi e le farfalle amano tutte le altre piante in fiore: non ti scordar di me, campanule, girasoli, bocche di leone, elicrisi, malve e garofani... chi pianta nella propria aiuola, secchio o vaso tante piante diverse prepara letteralmente una tavola imbandita per gli insetti.

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E, se lo spazio lo permette, si può anche usare un angolo di prato del giardino per piantare dei fiori selvatici e lasciarli crescere per tutta l'estate. Così, tra l'altro, diminuisce anche l’estensione del prato da tagliare. Chi non ha posto nel prato può piantare i fiori selvatici in un secchio. Questa è un'ottima idea per i piccoli giardinieri in erba. Nel fondo del recipiente vanno praticati dei fori per lo scolo dell'acqua, che devono essere fatti con attenzione, a seconda del tipo di recipiente prescelto. Prima si adagia sul fondo uno strato di piccole pietre, che i piccoli giardinieri ricoprono con uno spesso strato di terriccio. Poi è il momento della semina: è possibile comprare delle miscele già pronte di semi di fiori selvatici. In alternativa, si possono scegliere delle singole varietà e, ad esempio, mescolare su un piatto dei fiordalisi (fiori blu), dei gittaioni (fiori violetti) e della camomilla (fiori di colore bianco-giallo), oppure prendere tre secchi e piantare in ciascuno di essi una specie diversa. I semi vanno sparsi sul terriccio in modo omogeneo e leggermente distanziati l'uno dall'altro, ricoperti con un po' di terra e innaffiati con cura. Se i fiori selvatici crescono troppo vicini l'uno all'altro, si possono sfoltire.

Se il vostro bambino vuole sapere come vive una piccola ape da miele, potete leggergli la storia L'Ape Arianna nei pasticci. E perché non portare l'allegria del giardinaggio in casa e far passare veloci le ore giocando insieme? I miei primi giochi: l'orticello o I miei primi giochi: l'Ape Arianna sono l'ideale per apprendisti giardinieri.