Motricità: come i bebè imparano a gattonare e a camminare per scoprire il mondo

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I bambini si muovono molto anche nel grembo materno: si rotolano, toccano e sgambettano così tanto che questi movimenti non passano di certo inosservati ai futuri genitori. Dopo la nascita la forza di gravità riduce inizialmente la loro voglia di muoversi. Devono prima di tutto imparare cosa significa mantenere l'equilibrio e guidare in maniera consapevole il proprio corpo. Il primo grande passo verso la motricità è la capacità di girarsi.
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Motricità


Quando i bebè iniziano a girarsi?

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Lo sviluppo della motricità cambia da bambino a bambino: è quindi difficile stabilire il momento preciso in cui i bebè iniziano a girarsi dalla posizione prona alla supina e viceversa. Circa la metà dei bebè riesce a farlo intorno ai sei mesi di vita, gli altri necessitano di un po' più di tempo.

I bambini particolarmente curiosi si girano generalmente più in fretta e vogliono assolutamente muoversi per emulare gli altri bambini. Altri bebè non attraversano questa fase e passano direttamente alla posizione seduta oppure cominciano a gattonare. È più facile girarsi se la muscolatura di braccia, schiena e collo è già allenata.


Rotolare, strisciare e scoprire nuovi punti di vista

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Dopo i primi sei mesi i bebè si muovono ogni giorno di più: si girano sui loro tappeti da gioco, muovono braccia e gambe in maniera coordinata e cercano sempre di più di raggiungere e afferrare i giocattoli. Arriva un momento in cui il tappeto da gioco non è più abbastanza: i piccoli vogliono scoprire tutta la stanza e iniziano a trascinarsi avanti, spesso traballando e in maniera non uniforme. Ogni bambino ha la sua tecnica. Certi bebè iniziano direttamente a gattonare. Spinti dalla loro naturale curiosità e dal desiderio di esplorare, perfezionano sempre più la loro motricità.

Alla conquista del mondo, un passo alla volta

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Alcuni bambini non gattonano, ma vogliono subito camminare. Una cosa è certa: reggersi in piedi mantenendo l'equilibrio e spostare il proprio peso sono azioni che richiedono molto esercizio e tanta pazienza. I bambini piccoli però sono instancabili! A circa 15 mesi fanno i loro primi passi e iniziano, pieni di gioia, ad avventurarsi nel mondo. Anche in questo caso ogni bambino impara a camminare secondo i propri tempi e in maniera del tutto unica.

Oltre alla capacità di girarsi, anche gattonare e camminare sono attività che devono essere stimolate

Stimolare la mobilità con le palestrine

Un morbido tappeto da gioco imbottito è la superficie ideale per iniziare a girarsi. Gli elementi ludici colorati della coperta o la palestrina stimolano ulteriormente la voglia di movimento.

Stimolare la mobilità con i giocattoli di stoffa

I graziosi rotoli per gattonare aiutano i bambini a muoversi da soli: i rotoli pieni d'aria e arricchiti da numerosi elementi ludici rotolano per la stanza e offrono numerose occasioni di scoperta, stupore e gioco.

Stimolare la mobilità con le vetture per i primi passi

Per imparare a camminare sono utili i carrelli primi passi, dai dettagli colorati, che invitano al gioco e all'esplorazione. E, grazie allo spazio per i giocattoli preferiti, questi carrelli diventeranno i compagni inseparabili dei vostri piccoli!